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Come controllare la sicurezza di un sito web

Hyperion · 3 novembre 2026 · Lettura di 5 minuti

Un sito può funzionare benissimo ed essere comunque esposto: un certificato configurato male, un header mancante, un file dimenticato sul server. Sono problemi che dall'esterno si vedono in pochi minuti, se si sa dove guardare. Ecco cosa controllare, come leggere il risultato e cosa un controllo automatico non può dirti.

In breve

  • Quattro aree: HTTPS e certificato, header di sicurezza HTTP, vulnerabilità note e file esposti, comportamento dell'applicazione.
  • Solo siti autorizzati: un controllo attivo invia richieste di prova; si fa sui propri siti o con un'autorizzazione scritta.
  • Il risultato si legge con il CVSS: ogni problema ha una gravità da 0 a 10 e una correzione.
  • Con Tessera, il servizio di Hyperion, il controllo è automatico e il report arriva in pochi minuti, in italiano o in inglese.

Cosa controllare

1. HTTPS e certificato

Quali protocolli offre il server (le versioni vecchie di SSL e TLS vanno spente), quali cifrari, se la catena del certificato è completa e quando scade, se il server è esposto a vulnerabilità TLS note come Heartbleed o POODLE. E se il sito risponde anche in HTTP senza reindirizzare su HTTPS.

2. Header di sicurezza HTTP

Istruzioni che il server manda al browser: Strict-Transport-Security impone HTTPS, Content-Security-Policy limita gli script, X-Frame-Options impedisce che il sito venga incorniciato da un altro, X-Content-Type-Options blocca interpretazioni sbagliate dei file. Quando mancano, il sito è più esposto. Tessera ha una guida agli header di sicurezza con la configurazione per nginx, Apache ed Express.

3. Vulnerabilità note e file esposti

File di configurazione o di backup raggiungibili dal web, errori di configurazione, credenziali predefinite, software con vulnerabilità pubblicate. Sono i primi controlli che fa chiunque cerchi un punto debole.

4. L'applicazione

Come si comporta il sito mentre lo si naviga: cookie senza gli attributi HttpOnly o SameSite, contenuti sensibili salvati in cache, informazioni lasciate nei commenti del codice, intestazioni che rivelano la tecnologia usata, come X-Powered-By.

Prima di iniziare

  • Autorizzazione: controlla solo siti tuoi o per cui hai un permesso scritto. Una scansione attiva non è una semplice visita.
  • Avvisi: la scansione invia molte richieste in poco tempo e può far scattare gli allarmi o il firewall applicativo. Se il sito lo gestisce un fornitore, avvisalo.
  • Momento: meglio dopo un rilascio o una modifica al server, e poi con regolarità.

Come leggere il risultato

Ogni problema trovato ha un punteggio CVSS v3.1, lo standard di FIRST che misura la gravità da 0 a 10 (FIRST). Nel report di Tessera il punteggio diventa un livello di rischio:

LivelloCVSSCosa fare
Alto7.0 – 10.0Correggere subito
Medio4.0 – 6.9Pianificare la correzione a breve
Basso0.1 – 3.9Correggere alla prima occasione
Informativo—Da conoscere, non è un difetto

I problemi si sommano in un punteggio di sicurezza da 0 a 100, con una classe da A (Ottimo) a F (Critico). Un solo problema di livello Alto basta a tenere il sito sotto 50 (metodologia di Tessera).

Come lo fa Tessera

Tessera è il servizio di Hyperion che esegue un controllo automatico di sicurezza su un sito web, il Quick Check, senza installare nulla. È pensato per chi gestisce un sito e non ha un team di sicurezza.

  1. Verifichi il dominio con un record DNS o un file pubblicato sul sito: Tessera controlla solo siti che sei autorizzato a testare.
  2. Parte il controllo, con quattro strumenti: header HTTP, TLS con testssl.sh, vulnerabilità note con Nuclei, scansione applicativa con OWASP ZAP.
  3. Ricevi il report in pochi minuti, in PDF e pagina web, in italiano o in inglese: punteggio da 0 a 100, classe da A a F, CVSS e raccomandazione per ogni problema, priorità di correzione.

Il report è accessibile solo con un link firmato valido 7 giorni. Applicazione e archivio dei report stanno su Microsoft Azure, nella regione Italy North. C'è il controllo singolo e il controllo mensile di un sito. Prima di iniziare puoi guardare il report d'esempio.

Vuoi sapere com'è messo il tuo sito? Fai il Quick Check con Tessera: report in pochi minuti, con le correzioni in ordine di priorità.

Cosa un controllo automatico non copre

Una scansione dall'esterno trova in fretta i problemi comuni, ma non sostituisce un penetration test. Non entra nelle aree protette da login, non prova la logica dell'applicazione né i permessi tra ruoli, non legge il codice sorgente, non vede l'infrastruttura non esposta e non conferma a mano i risultati. Per capire quando serve l'uno e quando l'altro, c'è la guida Penetration test o scansione automatica.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se il mio sito è sicuro?

Si controllano quattro aree dall'esterno: la configurazione HTTPS e del certificato, gli header di sicurezza HTTP, le vulnerabilità note e i file esposti, e il comportamento dell'applicazione, per esempio i cookie. Un controllo automatico come il Quick Check di Tessera le verifica in pochi minuti e restituisce un report con un punteggio e le correzioni da fare.

Posso controllare qualsiasi sito?

No. Un controllo attivo invia richieste di prova e va fatto solo su siti propri o per cui si ha un'autorizzazione scritta. Tessera chiede di dimostrare il controllo del dominio prima della prima scansione, con un record DNS o un file pubblicato sul sito.

Un controllo automatico è un penetration test?

No. Una scansione automatica lavora dall'esterno, senza credenziali e senza verifica manuale dei risultati. Un penetration test è condotto da specialisti, entra anche nelle aree riservate e prova la logica dell'applicazione. La scansione serve a trovare in fretta i problemi comuni; il penetration test va più a fondo.

Cos'è il punteggio CVSS?

È lo standard CVSS v3.1 di FIRST, che valuta la gravità di una vulnerabilità su una scala da 0 a 10. Nel report di Tessera i livelli derivano da quel punteggio: Alto da 7.0 a 10.0, Medio da 4.0 a 6.9, Basso da 0.1 a 3.9.

Il controllo può rallentare il sito?

Il traffico è contenuto, ma la scansione attiva genera molte richieste in poco tempo e può far scattare gli allarmi del sito. Se il sito è fragile o protetto da un firewall applicativo, conviene avvisare prima chi lo gestisce.

Ogni quanto conviene ripetere il controllo?

Dopo ogni modifica importante al sito o al server, e comunque con regolarità, perché nuove vulnerabilità vengono pubblicate di continuo. Tessera offre sia il controllo singolo sia il controllo mensile di un sito.

Fonti